La seconda edizione dell’Ernesto Illy International Coffe va a un caffè dell’Honduras

La seconda edizione dell’Ernesto Illy International Coffe va a un caffè dell’Honduras

19 Ottobre 2017 0 Di Luigi Putignano

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Dopo una lunga serie di blind tasting da parte di una giuria internazionale indipendente composta da esperti, assaggiatori e chef, a New York, presso le Nazioni Unite, illycaffè ha incoronato il caffè coltivato dall’honduregno José Abelardo Díaz Enamorado “Best of the Best” per l’edizione 2017 dell’Ernesto Illy International Coffee Award. Gli amanti del caffè avranno la straordinaria occasione di valutare e gustare personalmente i chicchi dei nove finalisti in alcuni illy Caffè nelle principali città dove dal prossimo anno saranno esposti e disponibili in assaggio per i clienti.

I chicchi selezionati per l’edizione 2017  sono stati scelti tra i migliori lotti di Arabica provenienti da Brasile, Colombia, Costa Rica, Etiopia, Guatemala, Honduras, India, Nicaragua e Ruanda, i Paesi più rappresentativi che hanno composto quest’anno il blend unico illy.

José Abelardo Díaz Enamorado e sua moglie, Daysi Clemencia Reyes, hanno iniziato a coltivare caffè nel 1966, a El Chimizal, partendo da un’area di 3,5 acri nella regione di Erandique.

È un onore e un grande piacere offrire al Signor Díaz Enamorado, e a tutti i nostri finalisti, il riconoscimento per il risultato ottenuto e per il duro lavoro svolto per produrre un caffè eccellente, attraverso metodi e tecniche sostenibili”, ha dichiarato Andrea Illy, Presidente di illycaffè.

illy caffè Il premio

L’Ernesto llly International Coffee Award, che prende il nome dal leader visionario della seconda generazione, riconosce l’eccellenza della coltivazione del caffè della migliore qualità attraverso strumenti sostenibili. Il premio celebra la stretta collaborazione della società con i coltivatori per realizzare il sogno di offrire al mondo il migliore caffè mai prodotto.

Il premio è la pietra miliare di un programma ideato da illy 27 anni fa in Brasile, originariamente denominato Premio de Qualidade do Cafè para Espresso, che ha guidato la trasformazione di illy in una società che oggi acquista quasi il 100 percento dei propri chicchi direttamente da produttori in grado di soddisfarne gli elevatissimi standard di qualità, a un sovrapprezzo garantito sui prezzi di mercato di circa il 30 percento. Oggi, illy è uno dei maggiori acquirenti di caffè Arabica di altissima qualità direttamente dai produttori, in un settore in cui la maggior parte del caffè continua ad essere acquistato sul mercati delle commodities, incapace di garantire una qualità costante o un reddito minimo ai maggiori azionisti della catena del caffè, ossia a 25 milioni di famiglie di coltivatori. Questa relazione diretta e la capacità di lavorare mano nella mano con i produttori con l’obiettivo comune della qualità sono da sempre alla base della politica di sostenibilità di illycaffè.

La giuria

Quest’anno, una giuria di esperti gastronomici e del caffè provenienti da tutto il mondo ha avuto il difficile compito di selezionare il “Best of the Best” del 2017, basandosi su criteri di valutazione che hanno preso in considerazione la ricchezza e la complessità aromatica, l’equilibrio, l’eleganza, oltre che l’intensità e la forza dell’aroma. Ecco i nomi:

  • Mark Pendergrast, presidente della giuria, autore americano di best-seller, gode di una grande fama nella comunità del caffè per i suoi libri Uncommon Grounds: The History of Coffee and How it Transformed Our World e Beyond Fair Trade: How One Small Coffee Company Helped Transform a Hillside Village in Thailand.
  • Caterina Ceraudo, chef del ristorante stellato Dattilo, situato nell’azienda agricola biodinamica della sua famiglia in Calabria. È una dei maggiori chef italiani, nota per lo stile semplice ma innovativo con cui rivisita la cucina tradizionale calabrese.
  • Pino Cuttaia, rinomato chef del ristorante La Madia, aperto a Licata insieme a sua moglie nel 2000. Famoso per la sua reinterpretazione della cucina siciliana, Cuttaia vanta due stelle Michelin.
  • Kerri Goodman, fondatrice ed editrice della rivista CoffeeTalk, Goodman vanta oltre 20 anni di esperienza nell’industria del caffè. Oltre a lavorare come editrice, Goodman fa parte dei comitati di molte organizzazioni no-profit nel settore.
  • Richard Martin, direttore editoriale di Food Republic, sito lanciato nel 2011, che adesso accoglie milioni di appassionati di cucina ogni mese. È stato anche redattore della rivoluzionaria rivista Complex.
  • Denise Mazzei, assistente alla cattedra di Business Management del Culinary Institute of America ed ex studente dell’istituto. Imprenditrice nata, Denise è stata titolare di una propria attività di foodservice per otto anni.
  • Josimar Melo, giornalista enogastronomico per il giornale brasiliano Folha de S. Paulo, è autore di una guida culinaria annuale particolarmente attesa a San Paolo e presiede la giuria latino-americana in Brasile del World’s 50 Best Restaurants.
  • Fernando Arturo Osorio Rodriguez, Direttore di qualità di Almacafe S.A.- FNC in Colombia e membro della Federazione Nazionale dei Coltivatori di caffè colombiani, Rodriguez è uno dei maggiori esperti delle numerose proprietà fisiche e sensoriali del caffè.
  • Ansha Yassin Suileman, Amministratore delegato della CO QUA trading plc. È un’esperta del settore sotto ogni aspetto, specializzata, tra le altre cose, nel controllo qualità del caffè.

illy ha portato i rappresentanti di tutti i 27 finalisti a New York per il programma di lunedì alle Nazioni Unite, seguito da una serata di gala presso la New York Public Library per onorare gli straordinari risultati ottenuti da tutti i coltivatori. Oltre al “Best of the Best”, è stato assegnato il “Coffee Lovers Choice” a Juan Carlos Alvarez del Costa Rica, un premio sponsorizzato dal partner di illy United Airlines e valutato da blind tasting dei consumatori. Katie Lee, chef rinomata, autrice di libri di cucina e co-presentatrice di “The Kitchen” su Food Network, è stata il maestro di cerimonie dell’evento.